MILANO: L’Area C è attiva dal 16 gennaio e ha ridotto del
30 per cento la congestione nei Bastioni e del 40% il calo degli affari. Milano
deve sicuramente imitare città Europee dove la lotta all’inquinamento è gestita
da anni con risultati quasi sempre buoni, ma bisogna anche tenere conto delle
differenze economico-strutturali che queste città hanno se paragonate a Milano.
L’Italia a differenza di quasi tutti i paesi Europei possiede un tessuto
commerciale vastissimo che si sviluppa da sempre nelle vie e nelle piazze delle nostre città. I centri storici, e non solo, sono dei veri e propri centri
commerciali all’aperto che ci permettono di comprare qualsiasi cosa esigiamo
sotto casa. Il negoziante o l’artigiano sono una risorsa enorme per l’intera
nazione, un commercio capillare su cui il cittadino ha sempre potuto contare.
Diversa invece la cultura dello shopping nelle altre capitali europee dove la
diffusione del centro commerciale ha inizio molti anni prima. Le prime gallerie
pedonali ottocentesche possono considerarsi il modello ispiratore degli attuali
Shopping Center, il cui primo esempio è costituito dal Piccadilly Arcade di
Londra (1810); dal quale hanno tratto ispirazione le nostre gallerie Vittorio
Emanuele (1872) a Milano e Principe di Savoia (1878) e Umberto I (1890) a
Napoli.
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sabato 10 marzo 2012
Milano: Area C, a rischio non solo il commercio
MILANO: L’Area C è attiva dal 16 gennaio e ha ridotto del
30 per cento la congestione nei Bastioni e del 40% il calo degli affari. Milano
deve sicuramente imitare città Europee dove la lotta all’inquinamento è gestita
da anni con risultati quasi sempre buoni, ma bisogna anche tenere conto delle
differenze economico-strutturali che queste città hanno se paragonate a Milano.
L’Italia a differenza di quasi tutti i paesi Europei possiede un tessuto
commerciale vastissimo che si sviluppa da sempre nelle vie e nelle piazze delle nostre città. I centri storici, e non solo, sono dei veri e propri centri
commerciali all’aperto che ci permettono di comprare qualsiasi cosa esigiamo
sotto casa. Il negoziante o l’artigiano sono una risorsa enorme per l’intera
nazione, un commercio capillare su cui il cittadino ha sempre potuto contare.
Diversa invece la cultura dello shopping nelle altre capitali europee dove la
diffusione del centro commerciale ha inizio molti anni prima. Le prime gallerie
pedonali ottocentesche possono considerarsi il modello ispiratore degli attuali
Shopping Center, il cui primo esempio è costituito dal Piccadilly Arcade di
Londra (1810); dal quale hanno tratto ispirazione le nostre gallerie Vittorio
Emanuele (1872) a Milano e Principe di Savoia (1878) e Umberto I (1890) a
Napoli.lunedì 5 marzo 2012
Milano: cani randagi, la giunta Pisapia corre ai ripari
L’anziano uomo aggredito da un branco di cani randagi, e deceduto
a Muggiano il 2 maggio scorso, ha immancabilmente creato uno scontro per le
responsabilità tra Comune, Polizia Locale e ASL.
Il sindaco Pisapia si auspica un accertamento delle
responsabilità in tempi brevi mentre i veterinari già accusano la Polizia
Locale di scarso controllo del territorio. Il comune ha senza dubbio le sue
responsabilità in questa vicenda, ogni cane dovrebbe avere un padrone e un
microchip e i controlli dovrebbero essere sistematicamente effettuati dal
Comune per mezzo della Polizia Locale. Nonostante le molteplici segnalazioni
fatte in passato dai cittadini di Muggiano riguardo la presenza di cani
randagi, nulla era mai stato fatto fino ad ora. Come sempre in questo paese
accade, ora si corre ai ripari rimbalzando responsabilità e riesumando
problematiche territoriali come abusivismo, campi Rom e sicurezza. Tematiche
senza dubbio importanti ma soprattutto utili, in questi casi, a distogliere l’attenzione da una tragedia che, avvenuta alle porte di una metropoli come
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